I rom in Friuli

Saggi
Pagine: 19
Data: 1995
Editore: Cefastu?

Nell’ambito del corso di antropologia culturale dell’Università di Urbino e in collaborazione con l’antropologo friulano Gianpaolo Gri, Orioles ha realizzato una ricerca che ricostruisce la storia della comunità rom udinese e ne fotografa l’attuale condizione sociale. L’indagine ricapitola la parabola di un gruppo che rappresenta la quintessenza della marginalità. Venuto meno un sistema sociale imperniato sul nomadismo e sullo svolgimento di attività lavorative come il commercio dei cavalli, i rom risiedono ormai stabilmente nel territorio comunale. Anche se alcuni sono riusciti a emanciparsi dalla precarietà abitativa accedendo all’edilizia popolare o a quella privata, numerose famiglie sono intrappolate nel degrado di un campo alla periferia della città. La storia dell’anziano Naze, che vive con la moglie e due figlie non più nel fiore degli anni in una roulotte parcheggiata in una strada sterrata, concentra tutti gli elementi di un disagio collettivo temperato dalla coltivazione di radici culturali che persistono malgrado tutto. I risultati della ricerca, che comprende anche una documentazione demografica e dati sulla condizione sociale e abitativa delle famiglie rom, sono stati divulgati in un saggio apparso nella rivista “Ce Fastu” (“Il mio viaggio finisce qui. Sul processo di sedentarizzazione dei Rom in Friuli”, a. LXXI, n. 2, 1995, pp. 305-323.) e in una pubblicazione realizzata per le scuole ( “Rom Zingari”, Grafiche Toso, 1995).