Lo humour sull’11 settembre

Saggi
Pagine:
Data: 2002
Editore: FrancoAngeli - Mediascape Edizioni

Guerra globale, risata locale. Lo humour sull’11 settembre e la battuta ‘made in Italy’ (in M. Morcellini, Torri crollanti. Comunicazione, media e nuovi terrorismi dopo l’11 settembre, Milano, FrancoAngeli, 2002)

 Chi vince a scacchi tra Bush e bin Laden? Uno sguardo allo humour sull’11 settembre (in G. Bechelloni, A.L, Natale, Narrazioni Mediali dopo l’11 settembre. Dialoghi e conflitti interculturali, Roma, Mediascape Edizioni, 2003)

 

Di tutte le reazioni innescate dagli attentati dell’11 settembre 2001, ce n’è una che può apparire sorprendente: quella umoristica. Già pochi istanti dopo l’attacco all’America hanno iniziato a circolare barzellette, freddure, calembour  che hanno preso spunto dagli avvenimenti di cronaca ribaltandone il senso tragico. Manifestatasi in tutto il pianeta e in tutte le lingue, oggetto di un fitto interscambio, questa singolare attività folkloristica si è intensificata con l’avvio della guerra al terrorismo, che ha offerto all’ilarità popolare una serie di bersagli come i talebani o il bellicoso presidente George W. Bush. Attraverso un’intensa esplorazione dei meandri del web, Orioles ha raccolto un nutrito campione di esemplari di “humour sull’11 settembre”. Esemplari che non comprendono però solo materiale testuale. Un filone altrettanto copioso è quello generato dall’uso creativo di programmi informatici sempre più diffusi. “Cybercartoon” e altre icone digitali hanno invaso la rete divenendo oggetto di un’incessante circolazione. Oltre che con il monitoraggio di internet, questa diffusione è stata ricostruita dall’autore tramite la somministrazione di un questionario ad un campione di studenti, che ha consentito di appurare la condivisione di questo repertorio multimediale presso la popolazione giovanile e la partecipazione di quest’ultima ad una guerra parallela contro il terrorismo combattuta con l’arma dello humour.