Io ero Charlie

Ecco alcuni brani dello spettacolo che ho scritto e rappresentato il 7 gennaio 2016, primo anniversario dell’attentato a Charlie Hebdo. Ho scelto di scrivere il monologo “Io ero Charlie” e di recitare in prima persona nel ruolo del direttore di Charlie Hebdo, “Charb”, perché sono fiero di essere europeo e sono preoccupato della minaccia che incombe sul Vecchio Continente. Che non è solo il terrorismo jihadista. La minaccia è rappresentata da coloro che non amano le nostre libertà e pretendono che vi rinunciamo. La libertà di espressione è sotto assedio dai tempi di Salman Rushdie e, con l’attentato di Parigi del 7 gennaio 2015, qualcuno ha voluto sopprimerla nel sangue. Noi abbiamo il dovere di far vivere per l’eternità il direttore di Charlie Hebdo, Stéphane Charbonnier, e i suoi colleghi periti in redazione sotto i colpi degli AK-47 dei fratelli Kouachi.