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Sulla Siria l’ex gendarme Usa ha abdicato e l’Europa latita

Oltre a confermare l’ossessione curda della Turchia e del suo presidente Erdogan, la guerra preventiva di Ankara contro il Rojava ci costringe a contemplare altri tre elementi indigesti dell’attuale contesto mediorientale: il ripiegamento isolazionista dell’impero americano, la vittoria che si…

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Siria, che cosa studiano Turchia, Russia e Iran. Il punto di Marinone (Cesi)

“La Turchia sarà molto più forte al tavolo negoziale per il futuro della Siria con Ankara nella veste di garante delle opposizioni al presidente siriano Assad con la Russia e con l’Iran”. L’analisi di Lorenzo Marinone, responsabile del Desk Medio Oriente e Nord Africa del Centro Studi Internazionali (Cesi) presieduto da Margelletti

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Trump fra Cina e Hong Kong. Il Taccuino estero di Orioles

In primo piano nel Taccuino Estero di questa settimana, lo sbloccarsi dei colloqui commerciali tra Usa e Cina che, abbandonato l’approccio del tutto e subito, si accontentano della “fase 1” di un accordo per ora solo verbale ma condito da acquisti multimiliardari di beni agricoli. Nella sezione “notizie dal mondo”,  la decisione di Apple di rimuovere una app invisa a Pechino e di far scomparire dagli Iphone venduti a Hong Kong l’emoji con la bandiera di Taiwan…

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Nucleare, riprende e si arena subito il negoziato Usa-Corea del Nord

In primo piano nel Taccuino Estero di questa settimana, i colloqui sul nucleare a Stoccolma tra l’inviato degli Usa e quello della Corea del Nord conclusisi con un nulla di fatto. Nella sezione “notizie dal mondo”, la riapertura dopo 28 anni dell’ambasciata Usa in Somalia, l’aiutino di Mosca alla Cina per costruire un sistema anti-balistico, la nascita nell’organico del Pentagono della figura dell’assistente Segretario alla Difesa per la Cina.

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Taiwan, Cina e Huawei. Il Taccuino estero

In primo piano nel Taccuino Estero di questa settimana, la fine delle relazioni diplomatiche tra Taiwan e le Isole Salomone e Kiribati, che riconoscono Pechino e riducono ad appena 15 gli alleati della Repubblica di Cina. Nella sezione “notizie dal mondo”, la stima al ribasso dell’istituto danese Strand Consult su quanto costerà per le telco europee fare a meno della tecnologia Huawei per il 5G; l’annuncio dell’apertura entro l’inizio del 2020 del Balkan Stream, ramificazione del gasdotto Turkstream che porterà il gas naturale russo in Bulgaria passando dalla Serbia; il progetto di Niger e Cina per un oleodotto nel paese africano.

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