Perché anche Vodafone e Soros seguono Trump nella guerra a Huawei e Zte
Non passa praticamente giorno senza che all’affresco del caso Huawei non si aggiungano altre pennellate. Gli ultimi colpi di scena, nell’ordine, coinvolgono l’ambasciatore canadese in Cina, licenziato dal premier Justin Trudeau per alcune dichiarazioni imprudenti sull’affaire Meng, la direttrice finanziaria…